Acondriti

Le acondriti sono meteoriti rocciose provenienti dalla crosta o dal mantello di un asteroide differenziato

Sono prive di condrule, da cui il nome, a causa dei processi di differenziazione che hanno subito, quasi analoghe alle trasformazioni delle rocce terrestri

Sono piuttosto rare, solo l’8 % delle meteoriti conosciute, seppur siano quelle con la più ampia classificazione

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Composizione

Prevalentemente composta da silicati, simili al basalto terrestre. Contengono Ferro e Nichel quanto più la roccia proviene da una zona vicina al nucleo dell’asteroide.

Si distinguono anche per la breccia se monomitica (MMICT) o polimitica (PMICT), ovvero se è composta da uno o più specie di minerali

Classificazione

Acondriti primitive (PAC): Sono meteoriti che non hanno subito un processo totale di differenziazione, ma solo parziale

  • Acapulcoiti: Sono composte principalmente da olivina, pirosseno, plagioclasio, ferro-nickel e solfuri di ferro. Derivano da un asteroide parzialmente differenziato cui la parte rocciosa e nucleo ferroso, in stato di formazione, si sono mescolati a seguito di un forte impatto
  • Winonaiti: Sono formate da pirosseno, olivina ricca di magnesio, dal solfuro di ferro troilite e da ferro-nichel in quantità che variano dal 18% al 30%. La composizione delle winonaiti ricorda quelle di alcune inclusioni silicatiche di un gruppo di meteoriti ferrose. La loro formazione è analoga a quella delle acapulcoiti
  • Lodraniti: Simili alle acapulcoiti si considera che possano provenire dallo stesso corpo progenitore, però da una zona più profonda dell’asteroide per cui hanno ricevuto un calore intenso per un tempo più prolungato
  • Ureliti: Queste meteoriti sono formate da una moltitudine di rocce e minerali diversi; contengono fino ad un 3% di carbonio che si presenta sotto forma di grafite e micro-diamanti, generati da intensissimi shock meccanici. Ne fu vista cadere una pietra in Russia nel 1886 ma, gli abitanti del villaggio, ne sbriciolarono gran parte per mangiarsela ingolositi dal suo odore o dalla forma simile a pane abbrustolito.
  • Brachniti: Composte prevalentemente da olivina, fino al 98% e da pochissimo ferro e nickel

Acondriti asteroidali: Sono meteoriti provenienti da un’asteroide differenziato. Son dette anche meteoriti basaltiche poiché derivano dal solidificarsi di magma fuso.

  • Angriti: Presentano cavità dovute, probabilmente, a bolle di gas. Per alcuni studiosi potrebbero addirittura venire da Mercurio ma non vi sono sufficienti dati per confermare tale teoria
  • Aubriti: Molto chiare con crosta di fusione marroncina. Presentano una moltitudine di rocce mescolate che fa pensare ad un corpo progenitore che abbia impattato violentemente con molti altri asteroidi.

Acondriti HED: Le meteoriti basaltiche provenienti da piccoli asteroidi staccatisi dall’asteroide 4 Vesta, dopo un impatto avvenuto poco meno di un miliardo di anni fa. Ciò ha permesso la formazione di una famiglia di asteroidi che, dopo diversi impatti e cambi di rotta, son giunte fino a farsi catturare dalla gravità terrestre.

Sono rocce prevalentemente ignee, ovvero sempre derivate da magma che si è raffreddato e solidificato.

HED è l’acronimo composto dalle iniziali dei suoi sottogruppi

  • Howarditi: La parte più superficiale dell’asteroide, composte da diverse rocce compatte. Sono circa il 21% delle HED
  • Eucriti: Dalle camere magmatiche poco profonde, sono composte prevalentemente da silicati. Ciò le rende facilmente distinguibili tanto che il nome deriva dal greco “eukritos”, ovvero “facili da distinguere”. Sono il 55% delle HED
  • Diogeniti: Sono la crosta inferiore o il mantello superiore dell’asteroide. Un lento raffreddamento ha permesso la formazione di cristalli di olivina più grandi. Son dedicate a Diogene di Apollonia (V sec. a.C.) che teorizzo per primo un’origine cosmica delle meteoriti, seppur tale teoria fu presto dimenticata ed abbandonata. Sono il restante 24% delle HED

Acondriti planetarie: un caso particolare

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